Vivere bene a lungo. La medicina “Longevity”


longevity
È sempre più di interesse, anche per la neurologia, la medicina “Longevity”, che sta aprendo anche in Italia centri privati (ad es. a Milano e a Roma) dedicati con congressi, manifesti e protocolli elaborati, promettendo che possono portare a una vita lunga e sana. Propongono terapie individualizzate dopo check-up medico e prevenzione da malattie che spesso compromettono il benessere fisico quando aumentano gli anni.
a cura del Dr. Reinhard Prior - Specialista e Docente di Neurologia

Studio di Neurologia Roma
Studio di Neurologia Bari

Da anni assistiamo infatti ad una sempre maggiore evidenza di quanto un approccio preventivo sia importante anche per preservare le nostre capacità cognitive, la nostra memoria, le nostre emozioni e la nostra autonomia personale, che include anche il potersi muovere in modo indipendente in sicurezza. Per poter vivere tanti anni in benessere fisico e psichico.


Bisogna dire che il lavoro dei medici di famiglia, che da anni offrono regolari controlli e semplici analisi di laboratorio (peso, pressione arteriosa, ritmo cardiaco, glicemia, colesterolo), ha già portato a un notevole avanzamento dell’età media. Permette infatti di intervenire sui principali fattori di rischio (sovrappeso, ipertensione, diabete e iperlipidemia) anni prima che possano creare danni significativi favorendo arteriosclerosi e ischemie cerebrali, che portano alla fine a declino cognitivo e insicurezza nella deambulazione (oltre al rischio di subire infarti cerebrali con emiparesi e/o perdita della capacità di parlare). Anche patologie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer sono facilitate dai fattori sopraelencati, come viene dimostrato da recenti studi scientifici su grandi popolazioni.


Quando la medicina Longevity offre check-up medici completi che includono anche una mirata prevenzione oncologica tramite screening diagnostici genetici, di laboratorio e radiologici può avere una sua efficacia, perché raccoglie e focalizza strumenti già disponibili ma finora spesso ottenibili solo tramite visite specialistiche multiple e frammentate. In particolare se sono applicate le attuali linee guida (disponibili ad es. per lo screening oncologico da parte dell’
Istituto Superiore della Sanità o del Ministero della Salute), qui un riassunto dei screening oncologici attualmente raccomandati. Come terapia, oltre alle visite e terapie mediche specialistiche e la medicina estetica, vengono in parte spesso offerte terapie ‘alternative’ sotto forma di integratori multivitaminici per via orale o per infusione, NAD o altro, con benefici ipotetici e non basati su evidenze scientifiche solide per quanto riguarda la loro reale efficacia. Vanno menzionati alla fine anche i costi alti dei servizi offerti da parte dei nuovi centri che non sono alla portata di tutti.

Sono invece alla portata di tutti e hanno un ruolo fondamentale per vivere bene e a lungo alcuni accorgimenti e lo stile di vita adottato. Importanti sono:
 
> regolare movimento (anche la semplice camminata in quanto mantiene allenata la nostra rete neuronale per preservare memoria e equilibrio)
 
> controllo del peso e riduzione di un eventuale sovrappeso (se necessario anche con farmaci e/o con ad es.
aceto di mele)
 
> alimentazione sana ed equilibrata, con moderato consumo di alcool
 
> totale astensione dal fumo
  
> sonno sufficiente e regolare, un buon sonno è fondamentale per un benessere fisico e anche psichico (se si usano farmaci, evitare quelli che creano dipendenza ma usare ad es. una nuova classe di farmaci regolatori,
v. qui per un riassunto) Se c'è il sospetto di un sonno disturbato da una sindrome da apnea notturna oggi basta uno smartwatch portato di notte (Apple Watch Serie 10) per confermarla o escluderla per iniziare o meno una terapia. Le apnee notturne causano forte stanchezza con addormentamenti improvvisi durante la giornata e oggi sono ben trattabili con mascherina CPAP.

> visite cardiologiche per escludere e/o trattare eventuali aritmie, soprattutto la fibrillazione atriale che se presente va trattata con anticoagulanti per ridurre il rischio di embolie cerebrali (oppure portare uno
smartwatch che controlla continuamente per la presenza di eventuale fibrillazione atriale)

> decidere, insieme al medico di famiglia, quali
esami preventivi oncologici come descritti sopra effettuare

> intervenire, se indicato, anche con farmaci su sintomi depressivi che sono frequenti quando aumentano gli anni
 
> avere una buona vita sociale e attività quotidiane coltivando famiglia, amici e i propri interessi culturali e hobby. Importante anche correggere eventuali perdite dell’udito che possono rendere difficoltose le relazioni sociali (anche in questo settore oggi esistono
buone possibilità, anche a basso costo).
 
“Longevity” insomma sembra possibile. Per tutti. Per vivere a lungo in benessere.