XCell-Center: da evitare
25 05 10
Aggiornamento aprile 2011:
Dopo la morte di un bambino di 18 mesi provocata da un’iniezione intracerebrale di cellule staminali e le continuate proteste da parte delle organizzazioni professionali basate soprattutto sulla mancanza totale di una prova di efficacia delle sue terapie, XCell-Center è stata chiusa dalle autorità locali in accordo con il ministero di salute della Renania-Westfalia.
La Società Tedesca di Neurologia ha pubblicato un nuovo avviso internazionale per sconsigliare le terapie pubblicizzate anche in Italia da XCell-Center, v. anche la precedente news su neurologia.it
Il motivo principale è la mancanza totale di una prova dell’efficacia di una proposta terapeutica che sfrutta le speranze legate alle cellule staminali, ma in assenza di studi clinici è da classificarsi tra inganno, truffa e ciarlataneria.
Ulteriori informazioni
Comunicato stampa in inglese
Dopo la morte di un bambino di 18 mesi provocata da un’iniezione intracerebrale di cellule staminali e le continuate proteste da parte delle organizzazioni professionali basate soprattutto sulla mancanza totale di una prova di efficacia delle sue terapie, XCell-Center è stata chiusa dalle autorità locali in accordo con il ministero di salute della Renania-Westfalia.
La Società Tedesca di Neurologia ha pubblicato un nuovo avviso internazionale per sconsigliare le terapie pubblicizzate anche in Italia da XCell-Center, v. anche la precedente news su neurologia.it
Il motivo principale è la mancanza totale di una prova dell’efficacia di una proposta terapeutica che sfrutta le speranze legate alle cellule staminali, ma in assenza di studi clinici è da classificarsi tra inganno, truffa e ciarlataneria.
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Comunicato stampa in inglese
