Tremore essenziale leggero - necessaria la terapia?
Pochi anni fa ho
incominciato a notare un tremolio saltuario nella
scrittura, Ora questo tremolio si fa più frequente
e si è associato un raro ma sensibile tremolio alla
mano sinistra quando reggo un libro per leggere a
letto. Nel dubbio di avere il Parkinson mi sono
sottoposta ad una visita neurologica e mi hanno
diagnosticato il tremore essenziale.
Ho trascurato di fare
al medico un paio di domande e le rivolgo ora a
Voi. Poiché il tremore aumenta, lentamente, ma
aumenta, che probabilità ci sono che io arrivi a
livelli invalidanti? Il medico è stato molto
"morbido" nel presentarmi questa malattia ma mi ha
suggerito di ripresentarmi fra un anno per una
visita di controllo. A quale scopo, se mi ha
anche detto che trattasi di una malattia
difficilmente curabile visto che la farmacopea non
ha ancora trovato farmaci veramente efficaci e
privi di pesanti controindicazioni o effetti
collaterali? Grazie per quanto mi direte. Io
ho 68 anni e al momento attuale, se evito di
scrivere, nessuno ancora si accorge dei miei
problemi.
Risposta:
Probabilmente non diventerà mai invalidante nel suo caso leggero. È relativamente frequente il tremore essenziale tra tutte le malattie neurologiche (non è neanche una vera 'malattia', piuttosto un disturbo). Ci sono farmaci, ma non lo curano, bloccano solo i sintomi. Se il tremore non le dà molto fastidio, è saggio non prenderli per ora in quanto possono anche avere effetti collaterali.
Risposta:
Probabilmente non diventerà mai invalidante nel suo caso leggero. È relativamente frequente il tremore essenziale tra tutte le malattie neurologiche (non è neanche una vera 'malattia', piuttosto un disturbo). Ci sono farmaci, ma non lo curano, bloccano solo i sintomi. Se il tremore non le dà molto fastidio, è saggio non prenderli per ora in quanto possono anche avere effetti collaterali.
