Tremore essenziale o Parkinson?
Mia madre di 64 anni
da quattro anni ha un tremore alle due mani che
interessa anche l'avambraccio; il tremore, a detta
di due neurologi della mutua, non è Parkinson,
perché lei si muove bene, è espressiva e non ha
altri segni.
La visita neurologica
evidenzia solo un ipertono agli avambracci. Suo
padre ebbe lo stesso disturbo fin dall'età di 55
anni e visse fino a 78. Ugualmente un fratello
maggiore e una sorella. In più, mia madre è stata
operata tre mesi fa di tunnel carpale e di dita a
scatto alla mano destra e con interessamento della
mano sin. (lavorava per 20 anni in settore
macellerie e usava la mannaia). Hanno prescritto da
quattro mesi una preparazione di levodopa tre cp al
dì che procurano mal di stomaco e diarrea e le ha
ridotte a due ma non vede miglioramento. Avverte,
come per gli altri familiari, un progressivo
peggioramento nel tempo. È un soggetto emotivo e
peggiora in casi di emozionabilità. A volte non
riesce a portare un bicchiere d'acqua per bere per
il forte tremore. La TAC è normale e l'ecodoppler
anche, pur evidenziando una piccola placca alla
carotide interna sin. L'umore della mamma è buono,
ha carattere anche se tende a tenersi dentro le
cose piuttosto che parlarne. Uno psichiatra non
evidenziava disturbi evidenti. Leggendo le altre
lettere sul sito ho pensato che potrebbe essere un
tremore essenziale.
Risposta:
Ci sono infatti tutti gli elementi a favore di un tremore essenziale (tremore accentuato dai movimenti intenzionali, mentre nel Parkinson si blocca con i movimenti intenzionali come portare il bicchiere d'acqua alla bocca; spiccata familiarietà, assenza di altri sintomi neurologici). La levodopa nel tremore essenziale non ha effetto (ha effetto solo nel morbo di Parkinson e questa è un'ulteriore prova che non si tratta di Parkinson). La terapia per il tremore essenziale è fenobarbitale oppure propranololo come prima scelta, poi ci sono altre possibilità. Per far confermare la diagnosi, può chiedere una visita in un dipartimento universitario di neurologia.
Risposta:
Ci sono infatti tutti gli elementi a favore di un tremore essenziale (tremore accentuato dai movimenti intenzionali, mentre nel Parkinson si blocca con i movimenti intenzionali come portare il bicchiere d'acqua alla bocca; spiccata familiarietà, assenza di altri sintomi neurologici). La levodopa nel tremore essenziale non ha effetto (ha effetto solo nel morbo di Parkinson e questa è un'ulteriore prova che non si tratta di Parkinson). La terapia per il tremore essenziale è fenobarbitale oppure propranololo come prima scelta, poi ci sono altre possibilità. Per far confermare la diagnosi, può chiedere una visita in un dipartimento universitario di neurologia.
