Tremore essenziale o ansia?
Salve! Mi è capitato
di visitare questo sito proprio mentre ero alla
ricerca di informazioni relative al tremore. Ho 25
anni e nell'ultimo anno ho attraversato un periodo
piuttosto stressante legato ad alcuni problemi
universitari che ho avuto... ma che adesso sono
ormai positivamente risolti!! Questo periodo è
stato caratterizzato non solo da un tasso piuttosto
alto di stress manifestatosi attraverso un
frequente stato di ansia, dalla "classica morsa
allo stomaco"che mi ha afflitto per mesi e da
ricorrenti disturbi gastrointestinali ma anche da
episodi di tremore alle mani!
Il fatto che più mi
preoccupa è che tuttora ci sono situazioni in cui,
nonostante attualmente stia attraversando un
periodo relativamente favorevole, mi capita
ugualmente di avere momenti di agitazione e ciò
principalmente quando si tratta di uscire a cena
fuori, anche se con amici , di scrivere magari
davanti a qualche docente o anche solo di tenere in
mano un foglio da leggere davanti a più persone che
mi ascoltano e osservano (sono solo alcuni esempi
per spiegarmi meglio), cosa che fino a poco tempo
fa non mi era mai successa. Certo credo che un po'
di agitazione sia normale in determinate situazioni
ma mi chiedo perché nel mio caso abbia iniziato a
manifestarsi proprio sotto forma di questo
fastidioso tremore alle mani?! La cosa che più mi
preoccupa, e ovviamente perché mi è comunque già
successa in più di una circostanza, è che possano
tremarmi le mani in pubblico e ancora di più che
gli altri se ne possano accorgere! Sono una
studentessa di psicologia dell'ultimo anno e per
questo non vorrei avere la presunzione di fare
ipotesi azzardate ma dubito che si tratti di
piccoli episodi di attacchi di panico o di una
sorta di fobia sociale ma penso che possa trattarsi
invece di " tremore essenziale" e che la mia
possibile agitazione psicologica, legata a
particolari situazioni della mia vita di ogni
giorno, non sia quindi propriamente il fattore
inducente il mio tremore alle mani, quanto più
probabilmente un effetto secondario di questa mia
paura di poter tremare, contribuente tra l'altro ad
aumentare proprio il tremore stesso. Mi rendo
conto, però, di come la discriminante tra aspetto
psichico e somatico sia spesso di non facile
individuazione e che effettivamente quando sono più
rilassata mi succede difficilmente che le mani mi
tremino!! Penso onestamente che il mio problema
possa essere accentuato da fattori emotivi o
psicologici ma che forse ci possa essere un'altra
componente non trascurabile di tipo
genetico-ereditario o comunque neurologico, anche
se è comunque possibile che io mi sia molto
lasciata condizionare e senz'altro anche spaventare
da quello che qui di seguito vengo a dirle. Mi
spiego meglio: mia nonna (attualmente ha 84 anni)
soffre da circa una quindicina di anni di un
rilevante tremore alle mani che le impedisce quasi
totalmente di scrivere (soprattutto in presenza di
altre persone) e di maneggiare normalmente le
posate al momento dei pasti (quando la guardo mi
agito molto e devo ammettere che ho pensato più
volte con grande ansia di poter in futuro diventare
come lei, e ciò specialmente negli ultimi tempi).
Anni fa mia nonna era stata da un neurologo, il
quale le aveva prescritto alcune pastiglie, anche
se non so dirle precisamente quali (probabilmente
degli ansiolitici) e da cui non aveva però tratto
benefici di rilievo. Non era stata formulata
inoltre nessuna specifica diagnosi e la sua
condizione era stata addotta in parte ad un
talvolta normale effetto dell'invecchiamento, in
parte a fattori psicologici legati ad una sua
tendenza ansiosa o forse ancora a possibili
disfunzioni tiroidee (la possibilità di Parkinson
era comunque stata esclusa e credo correttamente).
Specifici approfondimenti non sono comunque mai
stati effettivamente da lei compiuti, forse, non
pensando che con gli anni ci sarebbe comunque stato
un forte peggioramento che invece si è però
effettivamente verificato. Mia nonna si è ormai
rassegnata a vivere con questo suo problema,
demotivata ad intervenire dall'età avanzata e dalla
convinzione che ormai non vi siano più possibili
soluzioni. Attualmente anche mia mamma sta
cominciando a soffrire di un leggero e saltuario
tremore alle mani che si accentua in situazioni per
lei emotivamente rilevanti. Mio fratello stesso
(diciannovenne) talvolta manifesta il medesimo
tremore alle mani! A me e mia madre è stato
consigliato dal medico di famiglia di assumere in
momenti o periodi di agitazione (a scopo quindi di
evitare anche il tremore ) un derivato
benzodiazepinico con funzione ansiolitica,
prazepam, ma non sono certa che possa essere la
soluzione più adatta! L'ho assunto per un breve
periodo, anche se in dosaggio piuttosto basso, ma
non mi pare di averne ricavato grandi benefici! A
questo punto le domando cortesemente un'opinione ed
un eventuale consiglio su qualche specialista o
centro a cui potermi rivolgere. La ringrazio molto
per l'attenzione e la disponibilità.
Risposta:
Sembra proprio "tremore essenziale", anche la familiarietà è molto tipica. Ha ragione che l'ansia non c'entra molto (tensione e ansia possono momentaneamente aumentare il tremore, ma non ne sono la causa). Gli ansiolitici non servono a molto, come ha già giustamente osservato, bisogna utilizzare beta-bloccanti o primidone come farmaci di prima scelta. Può rivolgersi a un neurologo oppure chiedere una visita in un dipartimento universitario di neurologia
Risposta:
Sembra proprio "tremore essenziale", anche la familiarietà è molto tipica. Ha ragione che l'ansia non c'entra molto (tensione e ansia possono momentaneamente aumentare il tremore, ma non ne sono la causa). Gli ansiolitici non servono a molto, come ha già giustamente osservato, bisogna utilizzare beta-bloccanti o primidone come farmaci di prima scelta. Può rivolgersi a un neurologo oppure chiedere una visita in un dipartimento universitario di neurologia
