Sincope convulsiva
Le chiedo
cortesemente delle delucidazioni su un episodio
accaduto alla mia ragazza circa una settimana fa.
Durante un rapporto ha avuto un forte dolore
addominale, tanto da "piegarla in due dal dolore",
è andata in bagno e lì mi ha avvertito che stava
per svenire, sono subito accorso e mi è "svenuta"
tra le braccia, l'ho stesa sul letto che distava
circa 4 metri, ma una volta alzatale la fronte ho
visto che aveva lo sguardo fisso nel vuoto.
Aveva la mascella
della bocca serrata, era bianca in viso e per
tutto il corpo, non respirava più, il volto ed
il corpo erano rigidi ed aveva i pugni chiusi
con il pollice all'interno, ha data due-tre scosse
con le braccia poi si è fermata, immobile, tanto
era rigida che è rimasta nella posizione in cui
l'avevo lasciata, seduta, tutto questo è durato
circa 1-2 minuti, poi si è risvegliata confusa
ricordando che era andata in bagno e che mi aveva
avvertito che stava per svenire. Mi ha poi detto
che altri episodi del genere le erano successi ma
in relazione ad episodi situazionali, era sempre un
fatto o una scena violenta che la faceva svenire,
mentre dieci anni fa le è capitato dopo avere
fumato hascish di svenire in modo analogo serrando
la bocca e ribaltando la lingua all'interno
del cavo orale. Premetto che quella notte abbiamo
dormito poco per il caldo, che lei soffre di
pressione bassa, che sta lavorando 10 ore al
giorno. Siamo poi andati al pronto soccorso, e lì
le hanno diagnosticato una sincope vaso-vagale, le
hanno fatto fare solo un elettrocardiogramma. Prima
di andare al pronto soccorso ho telefonato ad un
mio amico neurologo, che mi ha detto che dalla
descrizione poteva essere un episodio di epilessia
e di farle fare subito una tac ed un
elettroencefalogramma. Il suo medico curante le ha
invece detto che la rigidità posturale è dipesa dal
fatto che io non le ho alzato le gambe.
Risposta:
I sintomi che descrive (irrigidimento, scosse con le braccia, risveglio confuso) sono di natura convulsiva (epilettica). Esiste comunque una cosiddetta 'sincope convulsiva': una sincope (svenimento 'normale' per poco afflusso di sangue al cervello) che poi è accompagnato da fenomeni di tipo epilettico. Delle volte può essere molto difficile distinguere le due cose. Il fatto che adesso sia avvenuto dopo sforzo, e che un'altra volta sia successo in risposta ad una forte emozione; inoltre il fatto che sua ragazza abbia avvertito che stava per svenire e che poi era pallida fa pensare in primo luogo alla sincope, o meglio, alla 'sincope convulsiva'. È giusto comunque fare l'EEG e la TAC per escludere una causa neurologica. Le sincopi convulsive possono avere cause cardiologiche, per cui ci vuole anche un approfondimento cardiologico di qualità con un ECG Holter per 24 ore.
Risposta:
I sintomi che descrive (irrigidimento, scosse con le braccia, risveglio confuso) sono di natura convulsiva (epilettica). Esiste comunque una cosiddetta 'sincope convulsiva': una sincope (svenimento 'normale' per poco afflusso di sangue al cervello) che poi è accompagnato da fenomeni di tipo epilettico. Delle volte può essere molto difficile distinguere le due cose. Il fatto che adesso sia avvenuto dopo sforzo, e che un'altra volta sia successo in risposta ad una forte emozione; inoltre il fatto che sua ragazza abbia avvertito che stava per svenire e che poi era pallida fa pensare in primo luogo alla sincope, o meglio, alla 'sincope convulsiva'. È giusto comunque fare l'EEG e la TAC per escludere una causa neurologica. Le sincopi convulsive possono avere cause cardiologiche, per cui ci vuole anche un approfondimento cardiologico di qualità con un ECG Holter per 24 ore.
