Beta-interferone, fertilità maschile, rischio di malformazioni?
Salve. Sono Nicola ed
ho trent'anni. Mi è stata diagnosticata la
sclerosi multipla da circa 3 anni. Avevo avuto un
altro episodio di demielinizzazione nel '97
che poi ha avuto conferma.
Sono riuscito a
laurearmi in ingegneria elettronica nonostante
questi problemucci. Spinto dalla esperienza
negativa di mia madre, colpita da sclerosi multipla
trent'anni fa e per vent'anni in carrozzina,
ho provato da subito a curarmi attivamente,
seguendo diversi metodi alternativi tra cui
Kousmine. Direi che l'esperienza è stata positiva
fino all'anno scorso quando una nuova ricaduta mi
ha forzatamente riavvicinato alla medicina
tradizionale. Dopo il bolo di cortisone ho iniziato
la terapia dell'interferone beta. Devo dire che la
mia situazione è abbastanza buona, sono
indipendente, lavoro e mi diverto a fare anche
dello sport nei limiti consentiti.
Sono fortunatamente assieme ad una ragazza da alcuni anni e nei nostri progetti c'è quello di vivere assieme a breve termine per poter creare una nostra famiglia.
E proprio qui sta il dubbio atroce.
- La terapia interferonica seguita da parte dell'uomo può portare ad aumentare i rischi di mutamenti genetici o altro al feto?
- Vi sono statistiche o studi riguardo questo problema dell'uomo con sm?
Vi scrivo per avere il vostro parere dal momento che i neurologi che mi seguono, ai quali ho rivolto questa domanda, mi hanno risposto con tesi diverse e anche diametralmente opposte. Posso avere un po' di chiarezza?
Risposta:
Non se ne sa niente di sicuro (nel senso di dati ricavati da studi appositi). Ma è probabile che non ci siano problemi considerando che l'interferone sia una sostanza in fondo 'naturale' (prodotta dall'organismo stesso). Non causa infertilità maschile. Sicuramente non causa malformazioni del feto trasmesse da parte del padre. Vada a vedere anche le domande/risposte sul sito dove si parla di donne in gravidanza e interferone (neanche in questo caso esistono problemi malformativi per quanto si sappia).
Sono fortunatamente assieme ad una ragazza da alcuni anni e nei nostri progetti c'è quello di vivere assieme a breve termine per poter creare una nostra famiglia.
E proprio qui sta il dubbio atroce.
- La terapia interferonica seguita da parte dell'uomo può portare ad aumentare i rischi di mutamenti genetici o altro al feto?
- Vi sono statistiche o studi riguardo questo problema dell'uomo con sm?
Vi scrivo per avere il vostro parere dal momento che i neurologi che mi seguono, ai quali ho rivolto questa domanda, mi hanno risposto con tesi diverse e anche diametralmente opposte. Posso avere un po' di chiarezza?
Risposta:
Non se ne sa niente di sicuro (nel senso di dati ricavati da studi appositi). Ma è probabile che non ci siano problemi considerando che l'interferone sia una sostanza in fondo 'naturale' (prodotta dall'organismo stesso). Non causa infertilità maschile. Sicuramente non causa malformazioni del feto trasmesse da parte del padre. Vada a vedere anche le domande/risposte sul sito dove si parla di donne in gravidanza e interferone (neanche in questo caso esistono problemi malformativi per quanto si sappia).
