Sindrome Post-Polio
Sono nato nel 1959,
all'età di un anno ho contratto il virus della
poliomielite,la parte più colpita è la destra, sia
il braccio che la gamba. Sin da bambino sono stato
sottoposto a interventi chirurgici per migliorare
in particolar modo la funzionalità della gamba (gli
interventi sono stati fatti al Rizzoli di Bologna)
e devo dire che sono stati sicuramente utili,
infatti vado tranquillamente in bicicletta, ho
avuto la moto contro il parere di tutti che
ritenevano che non fossi in grado, guido la
macchina.
Da qualche anno però
ho cominciato a rendermi conto di un calo di forza
alla gamba che col passare del tempo è aumentato,
fino al punto che a volte mi risulta difficoltoso
fare anche pochi metri di cammino, ho smesso di
girare in moto, ho quasi smesso di girare in
bicicletta perché per la strada non mi sento più
sicuro, utilizzo solo l'auto,mi risulta
difficoltoso fare le scale(cosa che non mi ha mai
creato problemi). Una volta ho sentito parlare di
SINDROME POSTPOLIO ma non ho ben capito di cosa si
tratti e che attinenza possa avere col mio
problema,vi chiedo gentilmente se potete darmi
qualche spiegazione e cosa posso fare per
recuperare anche solo un minimo della forza che
prima avevo. Ringraziandovi fin da ora invio
cordiali saluti
Risposta:
Non so se lo ha visto, c'è un sito italiano www.postpolio.it che porta molte informazioni e molti link a siti esteri sul problema. Il problema suo è condiviso da molti pazienti che avevano la polimiosite, terapie specifiche non ci sono, ma (almeno secondo gli americani) è importante non fare troppi sforzi (al contrario della terapia adottata nella riabilitazione acuta) ed evitare gli esercizi difficoltosi.
Risposta:
Non so se lo ha visto, c'è un sito italiano www.postpolio.it che porta molte informazioni e molti link a siti esteri sul problema. Il problema suo è condiviso da molti pazienti che avevano la polimiosite, terapie specifiche non ci sono, ma (almeno secondo gli americani) è importante non fare troppi sforzi (al contrario della terapia adottata nella riabilitazione acuta) ed evitare gli esercizi difficoltosi.
