Paralisi del nervo facciale - terapia più efficace?
Mi è stata
diagnosticata una paralisi da frigore sul mio lato
dx e attualmente mi curo con cortisone, Mepral e
Ducralfin. Mi è stato consigliato un
approfondimento con RMN encefalo con mezzo di
contrasto e studio dell'angolo pontocerebellare dx
ed inoltre un esame audioimpedenziometrico.
Il problema è che a
parte la bocca leggermente storta, che aumenta con
il riso o con una smorfia tendendo ad andare verso
la parte sana, e la lingua che sulla parte dx è
poco sensibile, quello che mi da più fastidio è la
palpebra dell'occhio dx (colpito in
conseguenza da congiuntivite), sono costretto a
mettere continuamente lacrime artificiali e
Xantervit pomata e tenerlo chiuso con copertura
meccanica (inesistente in farmacia e quindi ho
adottato, su consiglio medico, il metodo di un
cerotto che mi ha procurato un'abrasione alla pelle
della palpebra!!). So che di questo argomento non
si hanno soluzioni più specifiche sia per quanto
riguarda la causa (virus herpes simplex??
freddo??), la cura (anche se si predilige il
cortisone).
Risposta:
Il decorso clinico e la remissione del deficit sono variabili e la velocità di recupero dipende da quanto siano state danneggiate le fibre nervose. Gli ultimi sviluppi del campo sono infatti la dimostrazione dell'efficacia del cortisone (che era già stato usato per molto tempo su base empirica). I farmaci antivirali non sembrano invece efficaci, almeno per la maggior parte dei casi.
Risposta:
Il decorso clinico e la remissione del deficit sono variabili e la velocità di recupero dipende da quanto siano state danneggiate le fibre nervose. Gli ultimi sviluppi del campo sono infatti la dimostrazione dell'efficacia del cortisone (che era già stato usato per molto tempo su base empirica). I farmaci antivirali non sembrano invece efficaci, almeno per la maggior parte dei casi.
