Paralisi del nervo facciale - risoluzione lenta?
Salve, sono un
ragazzo di 34 anni recidivo alla paresi di Bell del
nervo facciale, l'avevo già contratta qualche anno
fa e dopo 15 giorni mi sono sbloccato con
assunzione di cortisone per 6 giorni.
Adesso dopo quasi 45
giorni sono ancora fermo, sto prendendo il
cortisone, ho fatto ionoforesi calcica,
massoterapia e riabilitazione. La vera causa non si
è ancora scoperta, i medici sono propensi ad un
virus più che a un colpo di freddo. È normale
questa risoluzione lenta e ci sono altre terapie?
Risposta:
Il decorso delle volte è più breve, delle volte più lungo, dipende dal grado di danneggiamento delle fibre nervose nella fase acuta. Probabilmente è sempre virale, solo che spesso non si trova di quali virus si tratta (e non si cerca neanche, a parte le infezioni note da Herpes simplex o Herpes zoster). Se vive nel Nord Italia, è importante escludere un'infezione da Borrelie tramite test sierologici (la neuroborreliosi è trasmessa da zecche e può dare paralisi del facciale, ma bisogna trattarla con antibiotici). Molto importante l'esercizio attivo della muscolatura mimica, tutte le altre applicazioni passive non servono molto.
Risposta:
Il decorso delle volte è più breve, delle volte più lungo, dipende dal grado di danneggiamento delle fibre nervose nella fase acuta. Probabilmente è sempre virale, solo che spesso non si trova di quali virus si tratta (e non si cerca neanche, a parte le infezioni note da Herpes simplex o Herpes zoster). Se vive nel Nord Italia, è importante escludere un'infezione da Borrelie tramite test sierologici (la neuroborreliosi è trasmessa da zecche e può dare paralisi del facciale, ma bisogna trattarla con antibiotici). Molto importante l'esercizio attivo della muscolatura mimica, tutte le altre applicazioni passive non servono molto.
