Miastenia oculare - generalizzazione?
Mi ha detto però che il farmaco che prenderò
(Mestinon) è in effetti sconsigliato per chi, come
me, ha l'asma. L'elettromiografia e la risonanza al
mediastino sono risultate negative, ora aspetto il
referto dell'analisi dei movimenti oculari, e
presto farò l'indagine degli anti-recettori
dell'acetilcolina. Ho iniziato ad avere i primi
sintomi ad aprile 2002, con un peggioramento dal
mese di settembre. Ho notato che la diplopia
aumenta anche con lo sforzo mentale: faccio
l'attrice e spesso durante gli spettacoli, che a
volte sono la mattina, ho la diplopia molto
accentuata, è possibile questo? Queste le mie
domande: 1. È possibile che la forma oculare della
miastenia provochi un affaticamento generalizzato
molto significativo? 2. Il fatto che abiti al 4°
piano senza ascensore e, in genere, l'attività
fisica cosa provoca o potrebbe provocare? 3. In che
percentuale, anche orientativa, la forma oculare
resta tale nelle donne della mia età? Grazie e
scusi per questo bombardamento! La diplopia mi sta
limitando moltissimo nel mio lavoro e nella mia
vita sociale, spero che la terapia sortisca presto
i suoi effetti. Risposta: È tipico della miastenia
che i sintomi siano discontinui e che aumentino con
l'esercizio (probabilmente lo sforzo 'mentale' le
comporta comunque un lavoro muscolare, ad es. dei
muscoli della fronte e degli occhi che si muovono).
Anche la stanchezza generale è tipica, potrebbe
essere un'indicazione che la miastenia non è solo
oculare (potrebbe significare una leggera, ma
presente generalizzazione). Non credo che il quarto
piano possa peggiorare la malattia, può essere solo
fastidioso, se ha fatica a fare le scale. Solo un
50% delle miastenie oculari rimane tale, un altro
50% generalizza tipicamente durante i primi due
anni. C'è un recente studio su Archives of
Neurology di questo mese che indica che la terapia
precoce con cortisone aiuta a prevenire la
generalizzazione. Il Mestinon è solo sintomatico
(non cambia lo stato della reazione
auto-immunitaria), non è poi controindicato in
assoluto in chi ha l'asma, bisogna comunque usare
particolare attenzione, questo è vero. Le
consiglierei di completare gli esami e di decidere
poi quale strategia mirata intraprendere per
stabilizzare e bloccare la malattia.
