Natalizumab (Tysabri) approvato in Europa
30 giugno 06
L'agenzia
europea del farmaco EMEA ha appena approvato
l'uso (nome commerciale Tysabri) in Europa. Il
natalizumab è un anticorpo contro la integrina
alfa 4, una molecola adesiva che intermedia la
migrazione dei linfociti nel tessuto nervoso. Il
farmaco è di facile somministrazione (una volta
la mese), molto efficace per ridurre l'attività
infiammatoria, ma purtroppo può causare un serio
e letale effetto collaterale, la PML
(leucoencefalopatia multifocale
progressiva).
La PML è
causata dalla riattivazione del virus JC
normalmente presente ma inattivo negli
oligodendrociti, le cellule che producono la
mielina cerebrale. Sono relativamente rari i casi
di PML finora causati (3 casi in circa 3000
pazienti trattati non solo per la sclerosi
mulitpla, ma anche per altre malattia
auto-immunitarie come il morbo di Crohn e l'artrite
reumatoide). Tutti i pazienti che hanno sviluppato
la PML hanno ricevuto altri farmaci
immunosoppressori in parallelo al natalizumab tra
cortisone e beta-interferone. L'uso del natalizumab
sarà limitato a centri autorizzati e i pazienti
devono essere esplicitamente informati dei rischi
associati. Queste le indicazioni in cui sarà
comunque raccomandabile l'uso del natalizumab,
sempre i monoterpia:
1) Pazienti con un elevata attività della malattia nonostante la terapia con beta-interferone
2) Pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente grave ad evoluzione rapida
In questo documento in italiano si trova l'esatta definizione delle condizioni cliniche per l'uso del natalizumab e una dettagliata descrizione delle caratteristiche farmacologiche oltre alle modalità d'uso del natalizumab. V. anche queste (1, 2, 3) precedenti notizie su neurologia.it. Qui il communicato stampa della Dompé, il partner italiano della Biogen che commercializzerà il prodotto in Italia. Tysabri è attualmente il farmaco più costoso nella storia della terapia della sclerosi multipla: una fiale per un trattamento negli Stati Uniti costa 2.185 dollari. Arriverà in Europa solo dopo mesi in quanto la sua produzione è lenta, sulla rimborsabilità in Italia finora mancano notizie precise.
1) Pazienti con un elevata attività della malattia nonostante la terapia con beta-interferone
2) Pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente grave ad evoluzione rapida
In questo documento in italiano si trova l'esatta definizione delle condizioni cliniche per l'uso del natalizumab e una dettagliata descrizione delle caratteristiche farmacologiche oltre alle modalità d'uso del natalizumab. V. anche queste (1, 2, 3) precedenti notizie su neurologia.it. Qui il communicato stampa della Dompé, il partner italiano della Biogen che commercializzerà il prodotto in Italia. Tysabri è attualmente il farmaco più costoso nella storia della terapia della sclerosi multipla: una fiale per un trattamento negli Stati Uniti costa 2.185 dollari. Arriverà in Europa solo dopo mesi in quanto la sua produzione è lenta, sulla rimborsabilità in Italia finora mancano notizie precise.