Emicrania: diagnosi facile
13 settembre 06
L'emicrania è la più importante forma di
cefalea invalidante ed episodi acuti di
emicrania spesso scatenano una serie di
interventi sanitari (pronto soccorso, ricovero,
risonanza magnetica, TAC, Doppler),
fondamentalmente inutili quando la diagnosi di
emicrania è certa. La grande maggioranza delle
persone con emicrania non presenta alcuna
alterazione negli esami e la diagnosi di
emicrania è basata sui sintomi e non sul
risultato di particolari esami strumentali o di
laboratorio. Un'analisi di letteratura
pubblicata oggi
su JAMA (Giornale dell'Associazione
Medica Americana) sottolinea di quanto in fondo
sia facile la diagnosi di emicrania.
Basta che siano
presenti almeno 4 di 5 semplici criteri diagnostici
e la diagnosi è molto affidabile. Questi criteri
sono:
1) Dolore pulsante
2) Dolore unilaterale
3) Dolore disabilitante
4) Durata tra 4 e 72 ore
5) Presenza di nausea
L'articolo comunque non invita all'autodiagnosi, ma propone una serie di criteri, sempre risultanti dall'analisi collettiva di studi già pubblicati, che richiederebbero ulteriori esami diagnostici, soprattutto neuroradiologici (risonanza magnetica o TAC). Tra questi criteri sono un esame obiettivo neurologico non normale e cefalea non chiaramente classificabile ad es. come emicrania o muscolo-tensiva. La diagnosi di emicrania va perciò confermata tramite visita specialistica, che del resto è utile anche per scoprire eventuali fattori scatenanti e pianificare una terapia della crisi acuta o di prevenzione.
1) Dolore pulsante
2) Dolore unilaterale
3) Dolore disabilitante
4) Durata tra 4 e 72 ore
5) Presenza di nausea
L'articolo comunque non invita all'autodiagnosi, ma propone una serie di criteri, sempre risultanti dall'analisi collettiva di studi già pubblicati, che richiederebbero ulteriori esami diagnostici, soprattutto neuroradiologici (risonanza magnetica o TAC). Tra questi criteri sono un esame obiettivo neurologico non normale e cefalea non chiaramente classificabile ad es. come emicrania o muscolo-tensiva. La diagnosi di emicrania va perciò confermata tramite visita specialistica, che del resto è utile anche per scoprire eventuali fattori scatenanti e pianificare una terapia della crisi acuta o di prevenzione.