Emicrania e agopuntura - non importa il metodo
04 giugno 05
L'
emicrania è
la causa più frequente di cefalea invalidante e
sono molte le terapie di prevenzione,
dall'eliminazione dei fattori scatenanti
(soprattutto il fumo) all'uso di certi farmaci
(soprattutto beta-bloccanti, calcio-antagonisti e
antidepressivi triciclici) e a una serie di
approcci 'alternativi'. Mentre per l'omeopatia o
(peggio) i popolari 'fiori di Bach' manca qualsiasi
prova di efficacia (non basta il racconto
dell'amica...), è diversa la situazione per
l'agopuntura, che sembra dare un certo
sollievo.
Non si
conosce bene, però, il suo meccanismo d'azione;
potrebbe anche consistere in un effetto placebo
alimentato dalla suggestione degli aghi inseriti
ripetutamente nel viso e altrove, v. anche
questa notizia di
neurologia.it. Il sospetto che l'effetto dipenda
infatti più dagli aghi stessi che non dal metodo
dell'agopuntura cinese viene confermato
da uno studio
dell'Università di Monaco, pubblicato
recentemente sull'autorevole giornale
dell'associazione medica americana,
JAMA ed effettuato su un
totale di 300 pazienti divisi in tre gruppi. Il
primo gruppo ha ricevuto l'agopuntura effettuata
secondo il metodo cinese, che prevede
l'inserimento degli aghi in punti precisi
definiti da antiche teorie (comunque non
compatibili con le conoscenze della
neurofisiologia moderna); il secondo gruppo ha
invece ricevuto l'inserzione degli aghi in punti
casuali; il terzo gruppo di pazienti rimaneva
semplicemente in lista d'attesa. Ed ecco la
'sorpresa', finora mai scientificamente
dimostrata: l'agopuntura dà sollievo (2-3
giornate di cefalea in meno al mese), ma ciò non
dipende affatto dal metodo cinese. L'agopuntura
cinese e quella casuale avevano infatti la
stessa efficacia. È probabile che questo effetto
sia dovuto non solo alla suggestione, ma anche
all'azione dell'ago sul sistema nervoso o sui
muscoli in cui è inserito. Un recente studio
effettuato su un'altra sindrome dolorosa, il
cosiddetto dolore miofasciale caratterizzato da
contratture dolorose dei muscoli, ha dimostrato
ad esempio che l'inserzione di un ago nei punti
dolorosi rilassa il muscolo anche senza che
venga "infiltrato" alcun farmaco. Dopo 4000
anni, l'agopuntura inizia finalmente a trovare
una sua base scientifica. Che però
non sembra consistere in
meridiani e flussi energetici...