Sindrome di Guillain-Barré - nuove terapie?
Da circa dieci anni
sono in carrozzina per aver contratto la sindrome
di Guillain-Barré (poliradiculonevrite acuta) a
causa di una febbre durata 12 giorni dopo i quali
iniziarono disturbi neurologici, da qui la paralisi
totale e poi col cortisone una lenta ripresa degli
arti superiori e da tetraplegica divenni
paraplegica da qui più nulla.
Ora mi hanno detto di
nuove terapie per combattere la mia sindrome di
Guillain-Barré (non so se all'insorgere della
malattia oppure attiva anche nel tempo). Vorrei
informazioni in merito e, se è possibile, ricevere
informazioni circa le cellule staminali e quanto
possano influire sul sistema nervoso centrale per
la riproduzione della mielina.
Risposta:
Per deficit così stabilizzati da molto tempo purtroppo non esistono terapie specifiche. Stanno invece migliorando le terapie nella fase acuta. Oggi, ad es., non si utilizzerebbe più cortisone, ma piuttosto un corso di immunoglobuline o la plasmaferesi. Le cellule staminali sono ancora lontane dalla pratica clinica. Nel link a sinistra si trova un riassunto delle attuali raccomandazioni per la terapia acuta della sindrome di Guillain-Barré.
Risposta:
Per deficit così stabilizzati da molto tempo purtroppo non esistono terapie specifiche. Stanno invece migliorando le terapie nella fase acuta. Oggi, ad es., non si utilizzerebbe più cortisone, ma piuttosto un corso di immunoglobuline o la plasmaferesi. Le cellule staminali sono ancora lontane dalla pratica clinica. Nel link a sinistra si trova un riassunto delle attuali raccomandazioni per la terapia acuta della sindrome di Guillain-Barré.
