Crisi convulsive da mancanza di sonno - EEG negativo
Mio fratello di 18
anni ha avuto una crisi convulsiva durante il sonno
alcuni giorni fa e un'altra la notte scorsa.
Entrambe le volte si è trattato di un rantolo,
rigditò e poi tremori e scosse in tutto il corpo,
fuoriuscita di bava dalla bocca.
La seconda volta
siamo stati più tempestivi sapendo già cosa stesse
succedendo ed è sembrato che si fosse ripreso
prima. Dopo la crisi è tornato a dormire tranquillo
e a russare e chiamato per nome, spalancava gli
occhi ma poi li richiudeva. Dopo qualche minuto
siamo riusciti a farlo svegliare e parlare,
pronunciava male le parole e non ricordava il nome
del medico (che lui conosce anche perché amico del
figlio), e faceva cose strane del tipo cercare le
ciabatte nel cassetto. Dopo si è ripreso
completamente.
Dopo la prima crisi, è stato visitato da un neurologo e ha detto che non è risultato niente; dopo gli hanno fatto un EEG ed è risultato negativo. Anche stanotte gli hanno fatto un altro EEG sempre negativo e una tac anch'essa negativa. Per la risonanza dobbiamo attendere.
Un'altra cosa da aggiungere è che la mattina del giorno, mio fratello aveva finito gli esami di stato, quindi concluso un periodo di stress mentale e lui è sempre stato una persona calma ed il pomeriggio invece di andare a dormire è stato per ben 5 ore a giocare al computer. Inoltre la notte precedente alla seconda crisi, è stato tutto il tempo in spiaggia e in pratica ha dormito pochissimo ed è tornato a casa ieri pomeriggio alle 16. Ha dormito circa 4 ore e dopo cena ha visto un film al computer. Che sia soltanto lo stress?
Un periodo di affaticamento e che il computer peggiori la situazione? Dopo la prima crisi non aveva toccato il computer fino a ieri sera. Non riesco a farmi un'idea di cosa possa essere, dato che tutti gli esami fatti finora dicono che è perfettamente normale.
Risposta:
lL’elettroencefalogramma (EEG) normale non esclude crisi convulsive, circa la metà degli EEG fatti dopo crisi di nuova manifestazione sono completamente normali (in quanto l’attivitò elettrica cerebrale nel frattempo si è normalizzata). Da quanto scrive sembrano comunque crisi epilettiche, ha fornito una descrizione molto caratteristica di una crisi convulsiva generalizzata tonico-clonica, compresa la fase di reorientamento in cui appariva confuso. La diagnosi qui - come spesso in neurologia - non si fa sulla base di qualche esame, ma sul riconoscimento preciso dei sintomi.
Non tanto lo stress di per sé, quanto la mancanza di sonno e un sonno irregolare possono favorire una crisi, specie in persone che sono predisposte. Questa potrebbe essere la causa principale dell'accaduto. E' importante che il risultato della risonanza sia pure negativo: in tal caso e se non si manifestano altri episodi, si può attribuire il tutto all'aver dormito poco (e alla predisposizone costituzionale della persona ad avere crisi con maggiore facilità rispetto ad altre persone).
Dopo la prima crisi, è stato visitato da un neurologo e ha detto che non è risultato niente; dopo gli hanno fatto un EEG ed è risultato negativo. Anche stanotte gli hanno fatto un altro EEG sempre negativo e una tac anch'essa negativa. Per la risonanza dobbiamo attendere.
Un'altra cosa da aggiungere è che la mattina del giorno, mio fratello aveva finito gli esami di stato, quindi concluso un periodo di stress mentale e lui è sempre stato una persona calma ed il pomeriggio invece di andare a dormire è stato per ben 5 ore a giocare al computer. Inoltre la notte precedente alla seconda crisi, è stato tutto il tempo in spiaggia e in pratica ha dormito pochissimo ed è tornato a casa ieri pomeriggio alle 16. Ha dormito circa 4 ore e dopo cena ha visto un film al computer. Che sia soltanto lo stress?
Un periodo di affaticamento e che il computer peggiori la situazione? Dopo la prima crisi non aveva toccato il computer fino a ieri sera. Non riesco a farmi un'idea di cosa possa essere, dato che tutti gli esami fatti finora dicono che è perfettamente normale.
Risposta:
lL’elettroencefalogramma (EEG) normale non esclude crisi convulsive, circa la metà degli EEG fatti dopo crisi di nuova manifestazione sono completamente normali (in quanto l’attivitò elettrica cerebrale nel frattempo si è normalizzata). Da quanto scrive sembrano comunque crisi epilettiche, ha fornito una descrizione molto caratteristica di una crisi convulsiva generalizzata tonico-clonica, compresa la fase di reorientamento in cui appariva confuso. La diagnosi qui - come spesso in neurologia - non si fa sulla base di qualche esame, ma sul riconoscimento preciso dei sintomi.
Non tanto lo stress di per sé, quanto la mancanza di sonno e un sonno irregolare possono favorire una crisi, specie in persone che sono predisposte. Questa potrebbe essere la causa principale dell'accaduto. E' importante che il risultato della risonanza sia pure negativo: in tal caso e se non si manifestano altri episodi, si può attribuire il tutto all'aver dormito poco (e alla predisposizone costituzionale della persona ad avere crisi con maggiore facilità rispetto ad altre persone).
