Emicrania - non riconosce i famigliari
Vorrei avere notizia
sul disturbo in oggetto e di cui soffre mia figlia
18enne. Non riconosce a volte le facce dei
famigliari, questa difficoltà dura circa 20 minuti
per poi scomparire completamente.
Dopo il disturbo che
ora avviene più volte al mese, è colpita da forte
emicrania. Questo fenomeno preoccupante può essere
messo in relazione appunto con l'emicrania, come e
in che misura? La risonanza magnetica dell'encefalo
e l'elettroencefalogramma sono completamente
normali.
Risposta:
Molto interessante, ma non preoccupante quello che scrive. Se gli esami sono normali e se avviene in concomitanza dell'emicrania, è proprio probabile che si tratti di una disfunzione cerebrale causata dell'emicrania (come ad. es anche i formicolii, le paralisi transitorie oppure l'incapacità di parlare (afasia) che si può avere durante un attacco di emicrania). Non è frequente questo sintomo, ma sono stati pubblicati altri casi:
Il riconoscimento dei visi è una funzione localizzata nell'emisfero destro, la mancanza si chiama 'prosopagnosia', in questo caso transitoria e causata dalla disfunzione delle cellule nervose della corteccia cerebrale ('spreading depression') che precede l'emicrania. Il consiglio sarebbe di affrontare l'emicrania per ridurre la frequenza e la severità delle crisi.
Risposta:
Molto interessante, ma non preoccupante quello che scrive. Se gli esami sono normali e se avviene in concomitanza dell'emicrania, è proprio probabile che si tratti di una disfunzione cerebrale causata dell'emicrania (come ad. es anche i formicolii, le paralisi transitorie oppure l'incapacità di parlare (afasia) che si può avere durante un attacco di emicrania). Non è frequente questo sintomo, ma sono stati pubblicati altri casi:
Il riconoscimento dei visi è una funzione localizzata nell'emisfero destro, la mancanza si chiama 'prosopagnosia', in questo caso transitoria e causata dalla disfunzione delle cellule nervose della corteccia cerebrale ('spreading depression') che precede l'emicrania. Il consiglio sarebbe di affrontare l'emicrania per ridurre la frequenza e la severità delle crisi.
