Emicrania e ictus
Ho 35 anni e soffro da circa 7 anni di emicrania
con aura. Dopo anni di cura con tentativi di
profilassi farmacologica
(antiepilettici-antidepressivi, inibitori della
serotonina, betabloccanti ecc.) sempre fallita.
Utilizzo ora soltanto degli antidolorifici per
cercare di bloccare gli attacchi (circa 2-3 al
mese, specie in corrispondenza del ciclo
mestruale). Ho una intolleranza al sumatriptan,
perciò non posso utilizzare farmaci di questa
classe. Tutti gli esami sono sempre stati negativi
(TAC, EEG, visite specialistiche varie). Prima e
durante gli attacchi ho spesso dei sintomi
neurologici quali visione di puntini scintillanti,
formicolio del braccio sinistro e tremore alla
palpebra dell'occhio sinistro, oltre che stanchezza
e una certa difficoltà ad articolare la parola.
Vorrei inoltre sapere se esistono esami che possano
valutare il rischio di ictus. I miei genitori sono
affetti da ipertensione essenziale e patologie
cardiologiche. Per il momento ho solo un lieve
aumento dei valori diastolici però comincio a
preoccuparmi. Risposta: C'è un leggero aumento di
rischio che riguarda sopratutto le donne in età
giovane. Veda anche questa pubblicazione che
riguarda un grande studio di risonanza magnetica
effettuata su pazienti con emicrania.
