Emicrania e fumo di sigaretta
Sono una signora di
45 anni, e da quando ne ho 10 soffro di
emicrania con aurea, ma due giorni fa ho creduto di
avere un ictus. Improvvisamente, senza nessun
preallarme, ho perso completamente la parola, il
braccio e mano destra, bocca storta, e in un attimo
i miei colleghi hanno chiamato l'ambulanza e mi
sono ritrovata al pronto soccorso con sospetta
TIA.
Un episodio del
genere non lo auguro nemmeno a un cane, lo spavento
è stato enorme, sono stata sottoposta a una TAC,
visita neurologica, prelievo del sangue,
elettrocardiogramma e tutto è risultato negativo,
nonchè ad una visita neurologica che mi ha appunto
diagnosticato un'emicrania con aurea. E' meglio che
mi sottoponga anche ad una risonanza magnetica? Ci
sono farmaci che prevengono attacchi simili?
Visto che pare che le donne giovani con queste
emicranie siano piu' a rischio di ictus delle
altre, ci sono esami a cui dobbiamo
regolarmente sottoporci? Un po' di fumo fa male? E
ci sono cure preventive sempre per gli ictus?
(oltre a non fumare, non bere ecc...). Insomma, che
razza di vita si può avere dopo un colpo del
genere? Oltretutto tutti i miei colleghi e i miei
amici sono convinti che abbiano sbagliato diagnosi,
che non è possibilie un'emicrania del genere, che
non si è mai sentita una cosa così, insomma quasi
ci si sente in colpa a sentirsi tranquilli.
Risposta:
Può stare tranquilla, la diagnosi è giusta, l'emicrania può causare deficit neurologici importanti (v. anche le altre lettere pubblicate sul sito), ma in genere reversibili e non causati da un'ischemia. È vero che persone con emicrania frequente hanno un rischio leggermente aumentato di ischemie cerebrali spesso asintomatiche, al riguardo v. anche questa pubblicazione. Per questo, l'emicrania va comunque affrontata con una farmacoprofilassi se troppo frequente. La prevenzione dell'ischemia sta proprio nel controllo dei fattori di rischio, il primo fattore è il fumo. Chi soffre di emicrania e fuma, dovrebbe prima possibile smettere. Anche perchè il fumo è un importante fattore scatenante dell'emicrania stessa.
Risposta:
Può stare tranquilla, la diagnosi è giusta, l'emicrania può causare deficit neurologici importanti (v. anche le altre lettere pubblicate sul sito), ma in genere reversibili e non causati da un'ischemia. È vero che persone con emicrania frequente hanno un rischio leggermente aumentato di ischemie cerebrali spesso asintomatiche, al riguardo v. anche questa pubblicazione. Per questo, l'emicrania va comunque affrontata con una farmacoprofilassi se troppo frequente. La prevenzione dell'ischemia sta proprio nel controllo dei fattori di rischio, il primo fattore è il fumo. Chi soffre di emicrania e fuma, dovrebbe prima possibile smettere. Anche perchè il fumo è un importante fattore scatenante dell'emicrania stessa.
