Emicrania con aura (VII)
Salve, sono il papà
di una bimba di 9 anni e mezzo. Circa 10 giorni fa
mia figlia, mentre pranzava, improvvisamente (senza
alcun episodio precedente) ha lamentato perdita
della vista totale per 2-3 secondi e
successivamente per circa un’ora ha
continuato a vedere ombrato non distinguendo
lettere visi e quant'altro.
Siamo andati subito
in ospedale, dove le è stata praticata una TAC
(risultata negativa), una visita oculistica
(anch'essa negativa, ha riscontrato una leggera
miopia dello 0,25) e una visita neurologica che non
ha trovato particolari problemi. Ci hanno
consigliato il ricovero ma non essendoci posto ci
hanno trasportato e ricoverato presso un altro
ospedale. Dopo circa una settimana in ospedale e
tutte le verifiche del caso (nuova visita
oculistica, visita cardiologica, visita
neurologica, prelievi del sangue) compresa
un'angiorisonanza magnetica che non ha evidenziato
nessun problema, secondo i medici mia figlia soffre
di una sorta di emicrania (che non dà dolore alla
testa) che provoca questi problemi visivi. Ci hanno
dato una cura contro l'emicrania. Siamo tornati a
casa sabato scorso e dopo la domenica passata
tranquilla, da lunedì ad oggi mia figlia continua
ad avere, più volte, nell'arco della giornata
episodi di disturbo alla vista: dice non
riconoscere le lettere (le vede come se fossero
"bagnate che si sciolgono"), vede ombrato. Questi
episodi durano fino a 30-40 minuti. Adesso non so
cosa fare e a chi rivolgermi... non so se è
realmente un problema neurologico... e se fosse un
problema oculistico?
Risposta:
E’ probabile che sia come le hanno spiegato i colleghi. Forse ora bisogna anche valutare il fattore soggettivo e psicologico del sintomo riferito (potrebbero, almeno in parte, non essere realmente presenti e più conseguenza di una sensibilizzazione psicologica dopo ricoveri, tanti esami e tanta preoccupazione espressa). Aure emicraniche visive del resto si possono anche ripetere e rispondono solo scarsamente a terapie farmacologiche. Non ci sono altri esami da fare attualmente.
Risposta:
E’ probabile che sia come le hanno spiegato i colleghi. Forse ora bisogna anche valutare il fattore soggettivo e psicologico del sintomo riferito (potrebbero, almeno in parte, non essere realmente presenti e più conseguenza di una sensibilizzazione psicologica dopo ricoveri, tanti esami e tanta preoccupazione espressa). Aure emicraniche visive del resto si possono anche ripetere e rispondono solo scarsamente a terapie farmacologiche. Non ci sono altri esami da fare attualmente.
