Emicrania con aura (V)
Ho avuto tre episodi
che mi hanno preoccupato molto durante gli ultimi
12 mesi. Gli episodi si svolgono sempre nella
stessa maniera: annebbiamento della vista di durata
circa 30 minuti, al centro del campo visivo compare
una zona biancastra, l'effetto è assimilabile alla
visione che si ha dopo un
abbagliamento.
In seguito alla
comparsa dei problemi visivi si accompagna una
sensazione di torpore generale e di stanchezza.
Dopo circa 45 minuti dall'inizio dei sintomi,
compaiono formicolii e difficoltà motoria della
mano destra che mano a mano interessano anche
l'avambraccio destro. I sintomi si intensificano
per circa 1 ora e colpiscono poi anche il volto. In
contemporanea con la maggiore intensità dei sintomi
di formicolio e difficoltà motoria del punto
compaiono sintomi di difficoltà di parola... la
sensazione è difficile da spiegare ma in parole
povere è come se ho in mente il discorso che
devo pronunciare, ma non riesco a "ricordare",
"trovare" le parole per costruirlo. Bruttissima
situazione che dura circa 20 minuti. A questo
punto l'intensità dei sintomi cala e
compare un fortissimo mal di testa ben localizzata
nella parte centrale sinistra della fronte. Il
dolore è molto intenso, localizzato e continuo. Non
è pulsante come i tipici dolori da emicrania. Ho
consultato un neurologo il quale dalla visita non
ha rilevato problemi, ma non mi ha dato una
spiegazione.
Risposta:
Si tratta di un caso classico di emicrania con aura in cui il dolore (che non sempre deve essere pulsante) è preceduto da una serie di deficit neurologici transitori, nel suo caso visivi, sensitivi, motori e anche afasici (il disturbo del linguaggio che ha ben descritto). I deficit neurologici sono causati da una temporanea disfunzione delle cellule nervose ('spreading depression'). Poiché ogni parte della corteccia cerebrale presiede ad una determinata funzione, si possono manifestare i vari deficit a seconda delle aree corticali coinvolte. Il deficit é sempre temporaneo e seguito dal dolore che nelle emicranie con aura può essere anche leggero. Valgono gli stessi principi terapeutici dell'emicrania in generale (eliminazione di eventuali fattori di rischio, terapia efficace della crisi acuta, eventuale farmacoprofilassi).
Risposta:
Si tratta di un caso classico di emicrania con aura in cui il dolore (che non sempre deve essere pulsante) è preceduto da una serie di deficit neurologici transitori, nel suo caso visivi, sensitivi, motori e anche afasici (il disturbo del linguaggio che ha ben descritto). I deficit neurologici sono causati da una temporanea disfunzione delle cellule nervose ('spreading depression'). Poiché ogni parte della corteccia cerebrale presiede ad una determinata funzione, si possono manifestare i vari deficit a seconda delle aree corticali coinvolte. Il deficit é sempre temporaneo e seguito dal dolore che nelle emicranie con aura può essere anche leggero. Valgono gli stessi principi terapeutici dell'emicrania in generale (eliminazione di eventuali fattori di rischio, terapia efficace della crisi acuta, eventuale farmacoprofilassi).
