TIA o emicrania?
Le scrivo per un
problema che riguarda una mia nipote.Aveva circa 23
anni, quando una mattina si sveglio' con un forte
mal di testa (dalla nuca alla sommita' del capo) e
nausea; un po' piu' tardi, comincio' a vedere delle
macchie scure fluttuanti davanti agli occhi e a
sentire un malessere diffuso ed
indefinibile.
Poi un braccio (non
ricordo quale) comincio' ad intorpidirsi e lei a
sentirsi sempre piu' strana, con difficolta' di
parola. (mia nipote dice che le sembrava di parlare
con la lingua impastata, come quando si sta per
addormentarsi, ma chi l'ha ascoltata sostiene che
parlava piu' lentamente e con una voce piu' bassa e
"strascicata"). Si sdraio' sul letto e lentamente
il disturbo passo', restando solo la nausea ed il
mal di testa, che durarono fino a sera. Il medico
le trovo' la pressione normale ed in apparenza
nessun danno neurologico. Abbiamo pero' notato
tutti che, da allora, mia nipote, che era una
brillante studentessa, trova notevoli difficolta'
di apprendimento (tanto che termino' con ritardo i
suoi studi universitari e, nonostante abbia vissuto
2 anni all'estero, non ha imparato una sola parola
della lingua straniera, al contrario del marito) e
sta dimenticando anche molte cose apprese nel
passato. Inoltre, fa molta fatica a riassumere
brani letti. Il resto delle sue funzioni appare
normale. Lei cosa ne pensa? C'e' una correlazione
fra questi problemi ed il malore di qualche anno
fa? Ho pensato che si fosse trattato di TIA
('attacco di ischemia transitoria'), ma mia nipote
ha sempre avuto la pressione bassa. Inoltre non ha
problemi cardiaci, non ha mai fumato in vita sua e
i valori del colesterolo sono sempre stati nella
norma. Le sarei molto grata se potesse darmi un suo
parere, anche sullo sviluppo futuro di questi
problemi. La ringrazio per il suo aiuto e la saluto
cordialmente
Risposta:
L'episodio da lei descritto molto probabilmente era un isolato attacco di emicrania con deficit neurologici transitori, eventualmente del tipo dell'emicrania basilare. Una Tia normalmente non causa mal di testa. Forte mal di testa e nausea e anche la giovane età sono molto indicativi di emicrania che può essere accompagnata da sintomi neurologici focali come l'intorpidimento del braccio e la difficoltà di articolare le parole. Inoltre, l'emicrania si manifesta tipicamente in persone con la pressione arteriosa bassa. Molto difficile stabilire da lontano e senza altre indagini (tra cui un esame di risonanza magnetica e una completa diagnostica neuropsicologica, non so se Sua nipote sarebbe d'accordo a sottoporsi a questi esami) se ci sia un nesso tra l'episodio e le attuali difficoltà di Sua nipote. L'emicrania, anche focale, solo rarissimamente lascia deficit permanenti. Potrebbe invece essere che le difficoltà di sua nipote non siano oggettivamente 'difficolta', ma corrispondano ad un suo sviluppo normale, a un cambiamento di interessi o a fattori psicologici non legati ad un problema neurologico. L'apprendimento delle lingue richiede sforzi molto diversi di persona in persona, richiede un certo talento 'innato' e il fatto che lei non impari velocemente come suo marito per un osservatore esterno è senza alcun significato patologico. Molte volte abbiamo un bisogno di 'causalità', tentiamo di creare associazioni causali anche quando queste non esistono.
Risposta:
L'episodio da lei descritto molto probabilmente era un isolato attacco di emicrania con deficit neurologici transitori, eventualmente del tipo dell'emicrania basilare. Una Tia normalmente non causa mal di testa. Forte mal di testa e nausea e anche la giovane età sono molto indicativi di emicrania che può essere accompagnata da sintomi neurologici focali come l'intorpidimento del braccio e la difficoltà di articolare le parole. Inoltre, l'emicrania si manifesta tipicamente in persone con la pressione arteriosa bassa. Molto difficile stabilire da lontano e senza altre indagini (tra cui un esame di risonanza magnetica e una completa diagnostica neuropsicologica, non so se Sua nipote sarebbe d'accordo a sottoporsi a questi esami) se ci sia un nesso tra l'episodio e le attuali difficoltà di Sua nipote. L'emicrania, anche focale, solo rarissimamente lascia deficit permanenti. Potrebbe invece essere che le difficoltà di sua nipote non siano oggettivamente 'difficolta', ma corrispondano ad un suo sviluppo normale, a un cambiamento di interessi o a fattori psicologici non legati ad un problema neurologico. L'apprendimento delle lingue richiede sforzi molto diversi di persona in persona, richiede un certo talento 'innato' e il fatto che lei non impari velocemente come suo marito per un osservatore esterno è senza alcun significato patologico. Molte volte abbiamo un bisogno di 'causalità', tentiamo di creare associazioni causali anche quando queste non esistono.
