Emicrania: efficace il topiramato nella profilassi
La farmacoprofilassi dell' emicrania è indicata se le crisi acute di emicrania sono frequenti, se non rispondono bene alla terapia acuta o se sono associate a sintomi neurologici focali. Vengono impiegate varie categorie di farmaci, tra cui beta-bloccanti come il propranololo, calcio-antagonisti come la flunarizina, inibitori ACE come il candesartan, antidepressivi triciclici come l'amitriptilina e farmaci antiepilettici come l'acido valproico, la gabapentina e il topiramato. Mentre esiste una solida evidenza scientifica sull'efficacia dell'acido valproico, erano finora più preliminari gli studi sui nuovi antiepilettici, di cui il topiramato era già il farmaco meglio studiato (1,2,3). Esce su JAMA di questa settimana il primo grande studio randomizzato che ha analizzato il topiramato verso placebo confermando il suo effetto protettivo se somministrato con un dosaggio di 100mg o di 200mg al giorno (50 mg erano meno efficaci). Il topiramato si profila perciò come farmaco utile soprattutto per casi refrattari ad altre terapie considerando che non è un farmaco di prima scelta perché ha più effetti collaterali ad es. rispetto ad un beta-bloccante. Gli effetti collaterali più frequenti sono formicolii, stanchezza e nausea. Al contrario di altre molecole che possono causare un aumento del peso, il topiramato ha un effetto collaterale forse non sempre spiacevole: a tutti i dosaggi usati causava una consistente riduzione di peso.
10:36:48 PM
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