Home

Cerca

neurologia.it
informazioni, aggiornamenti e weblog di neurologia e neuroscienze a cura del
Dr. Reinhard Prior, Specialista e Docente Universitario di Neurologia


Centro di Neurologia Bari
Prenotazione di visite ed esami diagnostici: Tel. 080 528 92 69


Versione XML


21-02-2004
 
Clinical evidence - Edizione Italiana

A picture named ce.jpg

Da segnalare che è da poco disponibile anche online il volume di Clinical Evidence - Edizione Italiana che il Ministero della Salute ha distribuito ai medici italiani durante l'anno scorso. Si tratta della traduzione (eseguita in collaborazione con il Centro Cochrane Italiano) di "Clinical Evidence", un progetto iniziato in Gran Bretagna nel 1995 nato dal desidero di rendere disponibile dalla ingente mole di pubblicazioni scientifiche un riassunto conciso delle terapie efficaci per una serie di situazioni cliniche importanti. I riassunti vengono elaborati da esperti nelle varie discipline e considerano tutte le terapie per le quali è stata dimostrata l'efficacia tramite studi clinici di alta qualità. Vengono poi formulati giudizi sull'utilità delle terapie farmacologiche e non. Bisogna considerare che il giudizio "utilità non determinata" non significa che una terapia è inutile, ma esprime semplicemente il fatto che non sono state eseguite ricerche o che i risultati pubblicati non sono stati ottenuti tramite ricerche rigorose. "Clinical Evidence" non formula raccomandazioni terapeutiche, ma è uno strumento utile per informarsi rapidamente sulle terapie disponibili, per scegliere quelle più efficaci e per evitare quelle inutili. Ottima la decisione di rendere pubblica la versione italiana in forma integrale e gratuita (la versione britannica è a pagamento). È molto consigliabile leggere bene la presentazione e la guida all'uso per comprendere la filosofia di "Clinical Evidence", che contiene anche un ottimo riassunto dei metodi statistici che vengono usati nella ricerca medica. La sezione di neurologia tratta vari argomenti importanti tra cui cefalea ed emicrania, epilessia, sclerosi multipla, Parkinson, nevralgia del trigemino, demenza, ictus cerebrale, paralisi di Bell e tremore essenziale. Niente è perfetto e sono due gli inconvenienti principali di"Clinical Evidence" in italiano: i riassunti spesso non riflettono l'ultimo stato dell'arte, molti sono aggiornati alla metà del 2001. Inoltre, molte questioni e molte terapie, anche importanti, non sono ancora trattate. In ogni caso, "Clinical Evidence" è uno strumento nuovo e utilissimo per promuovere un approccio terapeutico razionale, efficace e spesso anche economico.

Nota (giugno 2004): purtroppo sono stati bloccati nel frattempo i link riportati qui sopra e si trova un anonimo "In corso di pubblicazione" da tutte le parti...speriamo

Per chi legge in inglese, sono molto raccomandabili alcuni recenti articoli del British Medical Journal che illuminano la problematica di una medicina basata solo sull'evidenza rigorosa. Questa problematica può essere riassunta nel titolo di uno degli articoli: "Absence of evidence is not evidence of absence". Un altro editoriale analizza perché molti medici del passato e del presente usino trattamenti inefficaci, perfino quando sanno che sono inefficaci. Un terzo articolo propone scherzosamente un'analisi di tutti gli studi sull'uso del paracadute contro la mortalità associata alla caduta libera e conclude che l'uso del paracadute non può essere raccomandato perché non ci sono studi che dimostrino la sua efficacia. Da tenere in mente infine che molti disturbi regrediscono spontaneamente (con o nonostante l'intervento del medico), citando Voltaire: "L'arte della medicina sta nell'intrattenere il paziente mentre la natura cura la malattia".
5:42:06 PM    




Gli annunci nel banner sovrastante sono serviti direttamente da Google e non correlati a neurologia.it

Le altre news di neurologia.it:

Parkinson: un nuovo importante gene (PINK1)
Emicrania: agopuntura
Emicrania: profilassi con il topiramato
Clinical evidence - Edizione Italiana
Sclerosi multipla: sempre promettente il natalizumab (Antegren)
TIA e rischio di ictus cerebrale
Emicrania e rischio di ictus cerebrale
Alzheimer: una nuova terapia (clioquinolo)?
Dolore neuropatico: farmaci di prima e seconda scelta
Alzheimer: efficace la stimolazione cognitiva
Cefalea e sesso
Sindrome di Guillain-Barre: linee guida
Parkinson: la causa tossica
Terapia delle balbuzie
Potenziali evocati vestibolari miogeni (VEMP)
Sindrome delle gambe senza riposo e ferro
Parkinson: un nuovo farmaco (istradefillina)
Polimiosite: diagnosi troppo frequente
Alzheimer: prevenzione con pesce, omega-3 e FANS
La polipillola
Dannosa la terapia ormonale sostitutiva
Alzheimer e litio
Alzheimer: la rianimazione del vaccino
Meglio i diuretici per l'ipertensione
Cervicale e fisioterapia
Sclerosi multipla e staminali - Ospedale San Raffaele
Sclerosi multipla e statine - alemtuzumab
Emicrania e glutine
SARS
Sclerosi multipla e mononucleosi
Sintomi premonitori dell'emicrania
Oppioidi per la neuropatia del diabete e per il dolore neuropatico
Cefalea da ipertensione endocranica benigna (Pseudotumor cerebri - papilledema)
Epilessia del lobo temporale
Linee guida per la chirurgia dell'epilessia
Agonisti della dopamina nel Parkinson
Logopedia nel Parkinson
Aspirina ed emorragia cerebrale
Ritardo mentale
Emicrania emiplegica (pompa sodio-potassio)
Sclerosi multipla: una nuova promettente terapia (natalizumab)
Le allucinazioni del Parkinson
Sclerosi multipla e vaccino
Inibitori ACE nell'emicrania
Il mondo del Medical Publishing
Ipertensione: meglio i diuretici (Studio ALLHAT)
Parkinson: un nuovo gene
Sclerosi multipla: Studio EVIDENCE
Sindrome delle gambe senza riposo e gabapentina
Sindrome del tunnel carpale in gravidanza
Sclerosi multipla: successo con le statine
Dieta e demenza
Alimentazione e Parkinson
Terapia genica nel Parkinson
Coenzima Q10 nel Parkinson
La cura della memoria
Rischio omocisteina
Parkinson ed ecstasy
Ormoni estrogeni contro la sclerosi multipla
Aspirina, antinfiammatori (FANS) e Alzheimer
Sindrome del tunnel carpale (chirurgia e polsino)
Il Manuale Merck
Ginkgo biloba e memoria
Cellule staminali adulte
Fibromialgia

© Copyright 2004 Dr. Reinhard Wilhelm Prior.
Ordine dei Medici di Bari (Nr 11883)
Ultimo aggiornamento: 8-11-2004; 13:50:16.