Home

Cerca

neurologia.it
informazioni, aggiornamenti e weblog di neurologia e neuroscienze a cura del
Dr. Reinhard Prior, Specialista e Docente Universitario di Neurologia


Centro di Neurologia Bari
Prenotazione di visite ed esami diagnostici: Tel. 080 528 92 69


Versione XML


11-09-2003
 
Parkinson: confermata la causa tossica

A picture named neurology.gif

Sull'ultimo numero di Neurology (Giornale dell'Accademia Americana di Neurologia) come sempre una grande varietà di pubblicazioni interessanti e importanti (v. indice di tutto il fascicolo).

Uno studio che analizza i certificati di morte di più di 20.000 operai inglesi morti tra il 1967 e il 1997 conferma che l'esposizione prolungata a tossine industriali aumenta il rischio di ammalarsi. Soprattutto se l'esposizione è prolungata e se si tratta di solventi. L'esposizione a solventi organici per più di 30 anni aumenta il rischio di ammalarsi del 350%. Un precedente studio italiano aveva già evidenziato una simile associazione di rischio. Anche i pesticidi sembrano poter causare la malattia, come dimostrato da studi sia epidemiologici che sperimentali ed è famoso l'episodio in cui l'uso di una droga chimica causò la malattia in molti pazienti giovani. Consumando frutta e verdura siamo tutti esposti ai pesticidi e sembra irresponsabile la leggerezza con la quale questo argomento è finora affrontato dalla pubblica amministrazione in Italia. "Assolta" (solo per il Parkinson) invece l'ecstasy: è stato ritirato (la cosa peggiore che può succedere ad un gruppo di ricerca) uno studio pubblicato su Science un anno fa (v. questa notizia su neurologia.it). La versione ufficiale è che le etichette delle fiale fossero state scambiate e le scimmie avrebbero ricevuto metanfetamina ('speed') invece dell'ecstasy... Comunque sia, qui come altre volte in campi di grande interesse la scienza ha funzionato nel senso che chi pubblica dati falsi, deve rispondere se altri non possono ripetere lo stesso esperimento. Sono molto più problematici campi meno seguiti o esperimenti complessi che spesso permettono di pubblicare risultati dubbi senza che questi vengano mai messi pubblicamente in discussione da altri ricercatori.
2:00:25 PM    

Terapia delle balbuzie

Dopo che una recente pubblicazione italiana per la prima volta aveva descritto l'efficacia di un farmaco anticonvulsivo (levetiracetam) in un singolo paziente con balbuzie, questa pubblicazione olandese descrive un altro caso in cui un altro farmaco antiepilettico, l'acido valproico (ma non la fenitoina), ha risolto questo disturbo per il quale non esistono altrimenti terapie provate. Sono due casi, ma si tratta di osservazioni molto interessanti che possono aprire la strada sia ad una maggiore comprensione sia ad una terapia di questo disturbo motorio ancora poco compreso nella sua origine.
1:49:50 PM    



Gli annunci nel banner sovrastante sono serviti direttamente da Google e non correlati a neurologia.it

Le altre news di neurologia.it:

Parkinson: un nuovo importante gene (PINK1)
Emicrania: agopuntura
Emicrania: profilassi con il topiramato
Clinical evidence - Edizione Italiana
Sclerosi multipla: sempre promettente il natalizumab (Antegren)
TIA e rischio di ictus cerebrale
Emicrania e rischio di ictus cerebrale
Alzheimer: una nuova terapia (clioquinolo)?
Dolore neuropatico: farmaci di prima e seconda scelta
Alzheimer: efficace la stimolazione cognitiva
Cefalea e sesso
Sindrome di Guillain-Barre: linee guida
Parkinson: la causa tossica
Terapia delle balbuzie
Potenziali evocati vestibolari miogeni (VEMP)
Sindrome delle gambe senza riposo e ferro
Parkinson: un nuovo farmaco (istradefillina)
Polimiosite: diagnosi troppo frequente
Alzheimer: prevenzione con pesce, omega-3 e FANS
La polipillola
Dannosa la terapia ormonale sostitutiva
Alzheimer e litio
Alzheimer: la rianimazione del vaccino
Meglio i diuretici per l'ipertensione
Cervicale e fisioterapia
Sclerosi multipla e staminali - Ospedale San Raffaele
Sclerosi multipla e statine - alemtuzumab
Emicrania e glutine
SARS
Sclerosi multipla e mononucleosi
Sintomi premonitori dell'emicrania
Oppioidi per la neuropatia del diabete e per il dolore neuropatico
Cefalea da ipertensione endocranica benigna (Pseudotumor cerebri - papilledema)
Epilessia del lobo temporale
Linee guida per la chirurgia dell'epilessia
Agonisti della dopamina nel Parkinson
Logopedia nel Parkinson
Aspirina ed emorragia cerebrale
Ritardo mentale
Emicrania emiplegica (pompa sodio-potassio)
Sclerosi multipla: una nuova promettente terapia (natalizumab)
Le allucinazioni del Parkinson
Sclerosi multipla e vaccino
Inibitori ACE nell'emicrania
Il mondo del Medical Publishing
Ipertensione: meglio i diuretici (Studio ALLHAT)
Parkinson: un nuovo gene
Sclerosi multipla: Studio EVIDENCE
Sindrome delle gambe senza riposo e gabapentina
Sindrome del tunnel carpale in gravidanza
Sclerosi multipla: successo con le statine
Dieta e demenza
Alimentazione e Parkinson
Terapia genica nel Parkinson
Coenzima Q10 nel Parkinson
La cura della memoria
Rischio omocisteina
Parkinson ed ecstasy
Ormoni estrogeni contro la sclerosi multipla
Aspirina, antinfiammatori (FANS) e Alzheimer
Sindrome del tunnel carpale (chirurgia e polsino)
Il Manuale Merck
Ginkgo biloba e memoria
Cellule staminali adulte
Fibromialgia

© Copyright 2004 Dr. Reinhard Wilhelm Prior.
Ordine dei Medici di Bari (Nr 11883)
Ultimo aggiornamento: 8-11-2004; 13:49:02.