| |
Ginkgo biloba e memoria

È un bell'albero e viene dalla Cina. Gli estratti delle foglie contengono sostanze farmacologiche come il 'platelet activating factor - PAF'. I prodotti a base di Ginkgo arricchiscono ogni erboristeria e vengono raccomandati per gli usi più svariati, in genere senza solida evidenza scientifica e con molta promozione pseudo-scientifica da parte dei produttori citando una mole di piccoli studi non controllati oppure pubblicazioni anedottiche. Cinque anni fa uno studio su JAMA (autorevole giornale dell'associazione medica americana) ha dimostrato un effetto del Ginkgo nei malati di Alzheimer comparabile a quello dei farmaci usati per migliorare i deficit cognitivi (effetti sempre molto modesti). Appare oggi su JAMA uno studio (uno studio come si deve: randomizzato, doppio cieco, con gruppo placebo) degli effetti generali del Ginkgo sulla memoria che (specialmente dopo lo studio Alzheimer) vengono ampiamente reclamizzati anche per persone sane. Risultato: nessun effetto del Ginkgo biloba.
8:48:20 AM
|
|
|