
Si è ieri conclusa a Stoccolma la maggiore conferenza internazionale (3400 ricercatori da 50 paesi) sull'Alzheimer, organizzata ogni due anni dalla Alzheimer Association americana.
Niente di clamorosamente nuovo, più che altro conferme e ulteriore sviluppo delle conoscenze e degli approcci terapeutici. Ecco un brevissimo elenco delle notizie importanti:
1) Non tutti i farmaci antinfiammatori sembrano attivi per la prevenzione: buoni ibuprofene, indometacina e sulindac, mentre non funzionano naprossene o diclofenac. Sono ancora dati retrospettivi, da confermare tramite studi clinici prospettici. Articolo su alzforum.org
2) Fallito lo studio di terapia con rofecoxib e naprossene. Articolo su alzforum.org
3) Confermato l'effetto protettivo delle statine (farmaci anti-colesterolo, sono sempre dati retrospettivi, ma convincenti, articolo su alzforum.org), leggete anche qui (paragrafo in fondo).
4) Ancora nessun gene nuovo (articolo su alzforum.org, si aspetta ormai da qualche anno la caratterizzazione di nuovi geni implicati nella patogenesi, l'ultima scoperta grande sono state le preseniline nel 1995). È invece sicuro che una serie di altri geni contribuiscono alla malattia, ma le analisi genetiche sono difficili, particolarmente quando geni sono implicati geni multipli. Forse la alfa-T-catenina è un buon candidato.
5) Molta attenzione al 'Mild cognitive impairment' (Impedimento cognitivo lieve, possibile stadio precoce della malattia, si cerca sopratutto di caratterizzare chi di queste persone affette da leggeri disturbi della memoria senza altri sintomi svilupperà la malattia. Ancora niente di certo.
Sito della conferenza (con la possibilità di leggere gli abstract delle singole presentazioni).
10:52:23 AM