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Dr. Reinhard Prior - Curriculum e pubblicazioni


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Pharmawizard - La scelta di sapere

Pharmawizard - la salute è una scelta, scegli di sapere. Oggi le informazioni farmaceutiche non sono più un libro segreto riservato a medici o farmacisti. Internet le rende accessibili a tutti. Inserite su Pharmawizard il nome commerciale di un farmaco o il nome di un principio attivo. Con Pharmawizard troverete in modo veloce e trasparente tutte le informazioni che servono per essere informati sulle molecole cosí importanti (o dannose) per la nostra salute. Troverete rapidamente anche le possibili interazioni tra farmaci - aspetto spesso trascurato nella frequente routine medica delle prescrizioni facili. Pharmawizard è disponibile anche come app per Iphone o smartphone Android. Per essere informati dovunque vi troviate (ad es. dal vostro medico o in farmacia).
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Ischemia cerebrale: nuova terapia

Sta guadagnando molto credito l’ultima modalità di terapia dell’ischemia cerebrale (ictus, stroke): la trombectomia endovascolare tramite catetere introdotto al femore o braccio che poi viene avanzato fino alle arterie cerebrali dove rimuove direttamente il coagulo ostruttivo (tecnica molto ben dimostrata in questo video):



E’ una terapia in giro da anni e nelle mani finora di solo alcuni neuroradiologi esperti (in quanto sono loro a spingere tradizionalmente cateteri verso il cervello facendo le angiografie cerebrali), ma ha finora avuto poco successo.

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Nuove terapie nella Sclerosi Multipla

Ci sono una serie di nuovi farmaci per la prevenzione delle ricadute. Sono purtroppo in parte (in particolare Aubagio e Lemtrada) problematici per i loro profili di sicurezza.

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Le 5 pratiche da evitare in Neurologia

L’Academia Americana di Neurologia (American Academy of Neurology) e la fondazione statunitense ABIM che promuove la professionaità nel campo medico, hanno nell’ambito della loro campagna “Choosing Wisely” (“Scegliere bene” ) pubblicato una lista di cinque pratiche da evitare in Neurologia. Continua...

Agomelatina (Thymanax e Valdoxan): la melatonina truccata


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Un abile marketing continua a proporre l’agomelatina (Valdoxan, Thymanax) come antidepressivo con pochi effetti collaterali e buona efficacia. Il suo effetto sarebbe immediato e la sua azione non avrebbe il ritardo che hanno tutti gli altri antidepressivi. Avrebbe infine una buona efficacia anche nel migliorare il sonno, spesso disturbato nelle depressioni.
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Brainforum 2014

Semplicemente bellissimo poter seguire tutti gli interventi in video. Interventi in lingua italiana che riflettono lo stato dell’arte della neuroscienza moderna. Ma anche di più. Genetica, cultura, filosofia. Guardate la sezione su “Il cervello in poche parole”. Prendetevi qualche ora di tempo, ascoltate e ammirate.


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Brainforum 2014

Stenosi carotide: quando e come intervenire

L’Academia Americana di Neurologia (American Academy of Neurology) e la fondazione statunitense ABIM che promuove la professionaità nel campo medico, hanno nell’ambito della loro campagna “Choosing Wisely” (“Scegliere bene” ) pubblicato una lista di cinque pratiche da evitare in Neurologia. Eccole: Continua...

Semplicemente bellissime...

…le connessioni tra le varie regioni cerebrali visualizzate con una nuova tecnologia (Risonanza Magnetica in Diffusione ad alta risoluzione- DWI) e oggi pubblicate su Science. I risultati sono stati ottenuti nell’ambito di un grande progetto che studia queste connessioni, il Human Connectome Project sponsorizzato dal National Institutes of Health statunitense, ecco la loro pagina informativa su questa ricerca. Perfetta geometria per una perfetta funzione.



Emicrania e depressione

Un comunicato stampa dell’American Academy of Neurology annuncia i risultati di un grande studio epidemiologico che dimostra come emicrania e depressione spesso si accompagnino. Lo studio franco-americano utilizza i dati di una grande ricerca sulla salute femminile e analizza un totale di 36.154 donne, di cui 6.456 soffrivano di emicrania durante un periodo di 14 anni. Di queste donne, il 60% sviluppava nel tempo un disturbo depressivo. Donne con una storia di emicrania avevano un rischio aumentato del 40% rispetto a donne senza alcuna anamnesi di emicrania. Nella quantificazione del rischio non si è osservata differenza alcuna tra emicranie con aura e senza.

Che tra emicrania e depressione ci sia un legame è esperienza comune di chi si occupa dei due disturbi. E’ spesso l’emicrania stessa a causare fragilità emotiva, stati ansiosi e altri sintomi depressivi che molte volte si limitano al periodo delle stesse crisi di emicrania e scompaiono completamente negli intervalli tra una e l’altra. Appare plausibile che un’emicrania frequente con crisi protratte possa facilitare alla fine un disturbo depressivo continuato. Non è comunque noto quale sia l’esatta causa dell’associazione. E’ però interessante notare che alcuni farmaci usati nella profilassi dell’emicrania sono di beneficio anche nella terapia della depressione, come ad es. gli antidepressivi triciclici, di cui amitriptilina (Laroxyl) è la sostanza più impiegata. Altri antidepressivi, come gli inibitori del reuptake della serotonina (fluoxetina, sertralina, citalopram), hanno invece un effetto scarso sulla prevenzione dell’emicrania. Curare la depressione perciò non è sufficiente per prevenire l’emicrania; altro indicatore del fatto che la depressione è un fenomeno secondario all’emicrania. Riconoscere o prevenire lo sviluppo di sindromi depressive in persone con emicrania è in ogni caso importante data la loro alta frequenza e il fatto che i sintomi spesso non vengano riferiti o non siano evidenti durante una visita di routine.

Sclerosi laterale amiotrofica (SLA): importante scoperta genetica

Circa il 5% dei casi di SLA è a trasmissione ereditaria diretta e finora sono stati identificati nelle varie famiglie colpite 5 geni diversi la cui mutazione o malfunzionamento causano la malattia (SOD1, TARDBP, FUS, OPTN, VCP). I geni finora noti sono responsabili di circa un quarto dei casi familiari, quindi di circa 1-2% dei casi totali. Si è ora aggiunto un nuovo gene (C9ORF72) che sembra responsabile di una parte più sostanziale, se non della maggior parte, dei casi familiari (metà dei casi familiari finlandesi, un terzo di quelli europei). Due indipendenti consorzi di ricerca internazionali (uno guidato dall'Università di Vancouver e dalla Mayo Clinic, l'altro da dipartimenti di ricerca dello statunitense National Institute of Health, con la partecipazione di una serie di importanti università e istituti europei - britannici, finlandesi, olandesi, italiani e tedeschi) hanno ora pubblicato la nuova scoperta sulla rivista Neuron.

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Brainforum 2011 - la rivoluzione del cervello

Da segnalare una notevole iniziativa per promuovere la conoscenza del nostro cervello e spiegare i suoi segreti a persone non esperte ma affascinate: si è appena tenuta a Milano BrainForum2011, una conferenza di alto livello in cui neurologi e neuroscienziati italiani e stranieri hanno per due giorni presentato il loro lavoro e le sfide e frontiere scientifiche che oggi incontrano. BrainForum ha l’obiettivo di coinvolgere in Italia un numero sempre maggiore di persone nell’avventura delle neuroscienze e si rivolge esplicitamente ad un pubblico largo.

E’ inoltre nato un libro, sempre rivolto ad un pubblico non esperto, in cui rinomati neuroscienziati italiani spiegano il cervello, le sue funzioni e i suoi disturbi con una selezione molto interessante di argomenti che coprono molti aspetti del funzionamento cerebrale. Tra l’altro si spiegano emozioni, ragione e passione, il linguaggio, ma anche le più sofisticate tecniche di imaging funzionale oggi a disposizione dei ricercatori. Il libro è gratuito e può essere scaricato
qui.



Lettura fortemente raccomandata, molto ben fatto. Una bellissima iniziativa e introduzione allo stato dell’arte delle neuroscienze.

BrainForum 2011


© 2015 Dr. Reinhard Wilhelm Prior