Ora anche a Heidelberg (Germania): Visita + Tutti gli esami neurologici e radiologici in giornata

Oltre che in Italia, nel centro neurologico di Bari, visite e esami neurologici e radiologici possono essere effettuati nel centro neurologico e radiologico di Mosbach vicino a Heidelberg in Germania. Vengono effettuati solo gli esami necessari per accertare diagnosi o decorso del disturbo o per escludere patologie sospette tramite esame radiologico come TAC o risonanza magnetica. Sono disponibili i seguenti esami:
- Risonanza magnetica di encefalo e colonna vertebrale
- Angio-Risonanza magnetica dei vasi del collo e cerebrali
- TAC encefalo e della colonna vertebrale
- Angio-TAC dei vasi del collo e cerebrali
- Elettroencefalografia
- Elettromiografia
- Potenziali evocati somato-sensoriali, visivi e acustici
- Ecocolordoppler TSA
- Esame del liquor cerebrospinale
Informazioni e tariffario
Le visite sono effettuate in lingua italiana e personalmente dal Dr. Prior nel centro neurologico e radiologico tedesco localizzato a Mosbach nelle vicinanze di Heidelberg in Germania, facilmente raggiungibile in auto dal Nord Italia o in aereo attraverso gli aeroporti di Francoforte, Stoccarda o Baden Baden, con veloci collegamenti in treno verso il centro neurologico. Se desiderato, è disponibile un servizio di accompagnamento direttamente da una stazione ferroviaria o dall’aeroporto.
La regione di Heidelberg, tra Francoforte e Stoccarda e non troppo lontana da Norimberga e Monaco è una delle regioni più belle e interessanti della Germania e offre un’infinità di attrazioni turistiche metropolitane, oltre a una bella campagna e la possibilità di visitare centri wellness avanzati come ad es. le famose terme di Baden Baden. Se desiderato, aiutiamo nella formulazione di un programma di viaggio a seconda dell’interesse personale.
Semplicemente bellissime...

Emicrania e depressione
Che tra emicrania e depressione ci sia un legame è esperienza comune di chi si occupa dei due disturbi. E’ spesso l’emicrania stessa a causare fragilità emotiva, stati ansiosi e altri sintomi depressivi che molte volte si limitano al periodo delle stesse crisi di emicrania e scompaiono completamente negli intervalli tra una e l’altra. Appare plausibile che un’emicrania frequente con crisi protratte possa facilitare alla fine un disturbo depressivo continuato. Non è comunque noto quale sia l’esatta causa dell’associazione. E’ però interessante notare che alcuni farmaci usati nella profilassi dell’emicrania sono di beneficio anche nella terapia della depressione, come ad es. gli antidepressivi triciclici, di cui amitriptilina (Laroxyl) è la sostanza più impiegata. Altri antidepressivi, come gli inibitori del reuptake della serotonina (fluoxetina, sertralina, citalopram), hanno invece un effetto scarso sulla prevenzione dell’emicrania. Curare la depressione perciò non è sufficiente per prevenire l’emicrania; altro indicatore del fatto che la depressione è un fenomeno secondario all’emicrania. Riconoscere o prevenire lo sviluppo di sindromi depressive in persone con emicrania è in ogni caso importante data la loro alta frequenza e il fatto che i sintomi spesso non vengano riferiti o non siano evidenti durante una visita di routine.
Sclerosi laterale amiotrofica (SLA): importante scoperta genetica
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Brainforum 2011 - la rivoluzione del cervello
E’ inoltre nato un libro, sempre rivolto ad un pubblico non esperto, in cui rinomati neuroscienziati italiani spiegano il cervello, le sue funzioni e i suoi disturbi con una selezione molto interessante di argomenti che coprono molti aspetti del funzionamento cerebrale. Tra l’altro si spiegano emozioni, ragione e passione, il linguaggio, ma anche le più sofisticate tecniche di imaging funzionale oggi a disposizione dei ricercatori. Il libro è gratuito e può essere scaricato qui.

Lettura fortemente raccomandata, molto ben fatto. Una bellissima iniziativa e introduzione allo stato dell’arte delle neuroscienze.
BrainForum 2011
Agomelatina (Valdoxan, Thymanax): melatonina con brevetto? O nuovo antidepressivo?
Dopo l'approvazione da parte dell'agenzia europea del farmaco EMEA è da alcuni giorni in commercio anche in Italia (categoria C, non rimborsabile dal servizio sanitario nazionale) l'agomelatina (Valdoxan, Thymanax), un nuovo farmaco proposto come antidepressivo di nuova categoria, agonista della melatonina, ossia ‘antidepressivo melatoninergico’.
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Stenosi della carotide: terapia chirurgica prima opzione
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XCell-Center: da evitare
Dopo la morte di un bambino di 18 mesi provocata da un’iniezione intracerebrale di cellule staminali e le continuate proteste da parte delle organizzazioni professionali basate soprattutto sulla mancanza totale di una prova di efficacia delle sue terapie, XCell-Center è stata chiusa dalle autorità locali in accordo con il ministero di salute della Renania-Westfalia.
La Società Tedesca di Neurologia ha pubblicato un nuovo avviso internazionale per sconsigliare le terapie pubblicizzate anche in Italia da XCell-Center, v. anche la precedente news su neurologia.it
Il motivo principale è la mancanza totale di una prova dell’efficacia di una proposta terapeutica che sfrutta le speranze legate alle cellule staminali, ma in assenza di studi clinici è da classificarsi tra inganno, truffa e ciarlataneria.
Ulteriori informazioni
Comunicato stampa in inglese


